L’INCREDIBILE STORIA DI NELL GWYN pt III

Nell Gwyn è passata da vendere arance agli spettatori dei teatri a calcare i palchi più importanti della Restaurazione inglese. È diventata così celebre da incuriosire perfino Re Charles II, ma di questo ne parliamo tra due secondi. Non perdetevi la terza e ultima parte della sua incredibile storia!

L’avevamo svelato nella prima parte: Nell sarebbe diventata amante di Re Carlo II. La loro relazione inizia presumibilmente nell’aprile del 1668. Nell sta assistendo a uno spettacolo al teatro di Lincoln’s Inn Fields. Nella loggia accanto c’è il Re, il quale – dai resoconti – è più interessato a flirtare con Nell che a guardare lo spettacolo. Dunque Carlo, insieme al fratello, invita la ragazza e il suo accompagnatore a cena. La leggenda narra che il Re, dopo il pasto, si accorge di non avere soldi con sé e perciò Nell si offre di pagare.

Dal momento che prima di lui aveva frequentato Charles Hart e Charles Sackville, sembra che Nell si diverta a chiamare il Re “il suo Charles il III”.

Entro la metà del 1668, tutti sono a conoscenza della loro storia, ma nessuno crede che durerà per molto. Nell continua a recitare nel teatro reale, la sua notorietà ormai attira enormi folle di spettatori e ispira gli autori a creare ruoli apposta per lei. Tuttavia, man mano che il rapporto con il Re si fa sempre più impegnato, la sua carriera da attrice inizia a subire un rallentamento: Nell non ha parti registrate tra gennaio e giugno 1669. 

Bisogna sempre tenere presente che Re Carlo ha avuto un numero considerevole di amanti nella sua vita, sia relazioni brevi che storie serie, nonché una moglie. Durante i primi anni di Nell con il Re, però, non c’è molta competizione tra le amanti: la mistress storica, Barbara Palmer, ormai è troppo “vecchia” e altre, come Moll Davis, si tengono lontane dalle apparizioni pubbliche. 

Nell ha il suo primo figlio, Charles, l’8 maggio 1670 (il settimo per Carlo II).

Qualche mese dopo Louise de Kérouaille arriva a Londra dalla Francia, anche lei per diventare un’amante del Re. Lei e Nell diventeranno rivali per diversi anni a venire. Sono gli opposti in termini di personalità e atteggiamenti: Louise è una donna orgogliosa, di nobili origini, abituata all’ambiente raffinato di Versailles; Nell è una briosa e divertente ex sgualdrina che vendeva arance. Nell la soprannomina “Squintabella” per il suo aspetto e “Weeping Willow” (“salice piangente”) perché piangeva spesso.

Nei Memoir del Conte di Gramont viene ricordato un aneddoto molto famoso a proposito della loro rivalità. Un giorno Nell sta passando per le strade di Oxford nella sua carrozza, quando la folla, scambiandola per Louise inizia a fischiare e urlarle insulti, tra i quali “Catholic whore” (“puttana cattolica”). Nell quindi mette la testa fuori dal finestrino e sorridendo dice “Good people! You are mistaken; I am the Protectant whore” (“Brava gente! Vi state sbagliando; io sono la puttana protestante”) e se ne va via ridacchiando.

Ci sono inoltre due storie su come il primo figlio di Nell acquisisca la contea di Burford, entrambe non verificate. Secondo la prima e più famosa, un giorno il Re sente Nell chiamare il figlio “bastardo” e la riprende, così lei risponde che Sua Altezza non le aveva dato altro nome con cui chiamarlo. Per la seconda leggenda, invece, un giorno Nell prende il bambino e lo tiene sospeso fuori da una finestra, minacciando di mollarlo se il Re non gli avesse conferito un titolo nobiliare. Vedendo la scena, sembra che il Re abbia urlato “God save the Earl of Burford” (“Dio salvi il conte di Burford”). Decisamente due modi strani ma altrettanto efficaci di ottenere il risultato, grazie per lo spunto!

Re Charles muore il 6 febbraio 1685. La sua ultima richiesta sul letto di morte al fratello subentrante è “Let not Poor Nelly starve”, letteralmente “non far morire di fame Nell”. 

La donna continua a vivere una vita agiata, protetta e mantenuta dalla famiglia reale fino al 1687, quando muore nella sua casa in Pall Mall, 79.

Nell Gwyn non è solo considerata il simbolo vivente dello spirito della Restaurazione, ma anche un’eroina popolare, con una storia che ricorda sicuramente quella di Cenerentola. Dalle stalle alle stelle in questo caso, Nell non si è mai vergognata del suo passato, ha studiato e lavorato sodo per essere riconosciuta come attrice e donna. E ci è riuscita in un periodo storico in cui, non dimentichiamolo, si cacciavano le streghe!

Nell ha saputo crearsi la sua fortuna partendo da se stessa e dalle sue capacità in un mondo in cui era considerata troppo schietta, troppo povera, troppo donna.

Ancora oggi, nel 2021, continuiamo a lottare per essere prese sul serio come attrici, spesso anche come persone. È la verità.
E dobbiamo continuare, perché è l’unico modo di essere riconoscenti per quello che Nell Gwyn e altre grandi donne del passato hanno ottenuto per noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X
X
X
X
X
X