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SPETTACOLI ITINERANTI

LE DONNE DI GOLDONI
LE DONNE DI GOLDONI

Gli attori dell’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte, nella magnifica cornice offerta dai nostri castelli, palazzi e ville del Veneto, portano al pubblico uno spettacolo itinerante con scene tratte dalle più famose opere di Carlo Goldoni: I Rusteghi, Le Baruffe Chiozzotte, La Casa Nova, Gli Innamorati, La Locandiera.Lo stesso Carlo Goldoni, assieme a Mirandolina e al Cavaliere di Ripafratta, accompagnerà gli spettatori in un viaggio tra stanze, cortili e luoghi segreti, dove oltre a conoscere i segreti e le bellezze del complesso, conosceranno il temperamento, la grazia e la determinazione delle donne di Carlo Goldoni, circondati da scenografie indimenticabili.


LETTURE

MOBY DICK, UN MONOLOGO
MOBY DICK, UN MONOLOGO

Il racconto di uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi.“Chiamatemi Ismael”, così si presenta a noi il narratore di questa storia fantastica, la storia di un uomo e del suo legame di caccia, di guerra e d’amore con una balena bianca. Un viaggio attraverso i mille colori dell’umanità, sospinto dal ritmo incalzante di un’avventura affascinante e senza tempo: una storia che ricorderete per sempre.



SCUOLE

VIOLA E LE PAROLE
VIOLA E LE PAROLE

“Viola e la parole” è la nuova produzione del Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte dedicata ai bambini delle scuole primarie. Parla di dislessia, di come affrontare il problema, ma soprattutto parla di fiducia in se stessi, dei problemi di bullismo che cominciano già in tenera età. Parla di insegnanti che fanno i salti mortali per aiutare questi bambini in classi sovraffollate e di genitori che semplicemente cercano di capirne un po’ di più.

PETER PAN
PETER PAN

I Darling sono una famiglia londinese composta dai genitori Mary e George e dai loro tre bambini Wendy, Gianni e Michele; una famiglia tranquilla ma molto, molto particolare: non passano di certo inosservati davanti ai vicini, a maggior ragione dopo che hanno scelto per bambinaia Nana, niente di meno che un gigantesco cane terrannova! Peter è un bambino che non vede di buon occhio le madri, che non vuole crescere e vuole sempre divertirsi: lui stesso è fuggito dalla sua famiglia molto tempo addietro e adesso abita all’Isolachenoncè, dove vive avventure meravigliose in compagnia di personaggi e creature altrettanto fantastiche, senza dover mai crescere.

CAPITAN FAGIOLO
CAPITAN FAGIOLO

Capitan Fagiolo e il suo fido mozzo Bozzo sono due pirati che stanno morendo di fame; abituati a vivere di arrembaggi e saccheggi si ritrovano a fare i conti con i tempi moderni e sono costretti a trovare un lavoro onesto per guadagnarsi da vivere. In un piccolo palchetto improvvisato simuleranno veri e propri colloqui di lavoro dove verranno testati sulla loro sensibilità per l’ambiente (guardia boschi), il loro senso di responsabilità (consiglieri di un piccolo sovrano) e il rispetto per la diversità (tate di una bambina burrascosa). Le risposte disastrose ma ingenue dei pirati vengono continuamente corrette dall’ esaminatrice che spiega in parole semplici i vantaggi complessivi di un comportamento corretto verso gli altri e l’ambiente. Finiti i tre colloqui i pirati sembrano rassegnati, quando all’ultimo momento si scopre un lavoro adatto a loro, trasportare viveri e aiuti ad un isola dove il mare è sempre in burrasca. Tutti quanti, anche le persone apparentemente più strane, hanno i loro particolari talenti. Lo spettacolo è brillante e dinamico, tra fondali dipinti e costumi pittoreschi, si prefigge di attrarre l’attenzione dei ragazzi e di sensibilizzarli ai temi dell’ambiente, della responsabilità, del bullismo e del rispetto verso tutti quanti.

CANTO DI NATALE
CANTO DI NATALE

Il vecchio Scrooge, vecchio cinico e senza cuore, la Notte di Natale riceve la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli rimprovera la sua grettezza e gli annuncia la visita di tre spiriti, il fantasma del Natale passato, del presente e del futuro, destinati a redimerlo. Lo spirito del Natale, con la sua plurimillenaria speranza di redenzione dell’uomo al di là delle barriere sociali, politiche e addirittura religiose, si materializza in questo caso grazie al fantastico e al magico, regalando a grandi e piccoli un esempio educativo sull’importanza della condivisione, dell’unione e dell’attenzione verso il prossimo. L’opera di Dickens è un racconto dal significato estremamente profondo che la storia ha rapidamente reso celebre e intramontabile, e che viene riproposta magistralmente dagli attori dell’Accademia Da Ponte attraverso l’atmosfera delle più belle fiabe della storia.

LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO
LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO

Delle casse di dinamite, una tromba e lo sgabello di un pianoforte. Ed un attore che sul palco farà rivivere al pubblico le emozioni de “La leggenda del pianista sull’oceano”, la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista che abbia mai suonato sull’oceano nato dalla penna di Alessandro Baricco. Tim sale sul Virginian a diciassette anni, e di una sola cosa è interessato: suonare la tromba. Ed è proprio sul Virginian che conoscerà Novecento, nato sulla nave e da lì mai sceso. Ed è sulla nave che lo incontrerà per l’ultima volta, dove Novecento finalmente gli racconterà lo strano viaggio che lo ha accompagnato per tutta la vita, un viaggio fatto di amicizia, di passioni, di continenti e di musica.Una storia appassionante, divertente e commovente, affiancata da una colonna sonora composta appositamente per lo spettacolo che accompagna il racconto dall’inizio alla fine.

CYRANO DE BERGERAC
CYRANO DE BERGERAC

Scritta per l’attore Benoît-Constant Coquelin tra il 1896 e il 1897 da Edmond Rostand, “Cyrano De Bergerac” rappresenta una delle opere tragiche in versi più famose del teatro mondiale, simbolo di una generazione francese e tappa obbligata per ogni attore che voglia mettersi alla prova con un testo di elevata difficoltà ma di cui non si può assolutamente non restarne folgorati. Una storia serrata, romantica, avventurosa, tenera e allo stesso tempo violenta, il cui adattamento si rifà a diverse traduzioni (Giobbe, Cuomo, Lionello, Bigliosi) con l’aggiunta di nuove parti di testo per poter essere rappresentata in 4 attori, in una versione dal ritmo elevato. Particolare attenzione è stata riservata come sempre ai costumi, per riportare il pubblico nella metà del XVII secolo francese, tra innamoramenti, battaglie e lame di spade scintillanti. Un’opera che vi farà ridere, piangere ed innamorare per sempre.

MACBETH
MACBETH

Scozia, a.d. 1040. Il generale Macbeth, di ritorno dalla battaglia con l’amico Banquo, incontra tre streghe che profetizzano la sua salita al trono. Deciso a seguire il destino che gli spetta, spinto anche dalla moglie, Macbeth uccide il re e ne usurpa il trono, dando il via ad un escalation di assassini per placare la paranoia che man mano lo va divorando sempre di più. Il suicidio della moglie e l’arrivo del legittimo erede al trono, aiutato dalle forze inglesi, lo vedrà infine capitolare.